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Protected: I 10 Errori di chi non riesce a rendere negli esami come vorrebbe – Secondo Errore / Lezione 2

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Quanto influisce la comunicazione sul risultato?

comunicare ad un esa,me

comunicare ad un esame

Studiando la comunicazione scopriresti che quando devi sostenere un colloquio il 75% del risultato (del tuo voto se si tratta di un esame) è già deciso nel momento in cui ti presenti e nei primi cinque minuti del confronto. Basta ricordare che “Non avrai una seconda occasione di fare una prima buona impressione”, no? Sembra un concetto scontato, ma quante persone agiscono di conseguenza?

“Ma come si fa ad applicare questo principio?” Ti chiederai. Ad un livello base vuol dire conoscere l’ABC della comunicazione, osservare l’interlocutore prima del momento in cui dovrai aver a che fare con lui. Ad esempio se è un professore ti basterà assistere ad una sua lezione o, meglio, seguire le altre interrogazioni. Quando osservi l’interlocutore cerca di capire qual è il suo sistema rappresentazionale preferito. Che parole usa maggiormente? Com’è il tono della voce? Parla lentamente o velocemente? Ha una gestualità specifica? Questa operazione è fondamentale per scoprire come l’esaminatore comunica.

Prossimamente vedremo come utilizzare queste informazioni. Ma credo che un’idea te la sarai già fatta ;)

Buona comunicazione,

Gianluigi

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!
Si può superare un esame senza studiare??

La domanda di questa sera è la seguente:

> Un esame si può preparare in 7 ore?
TU che ne pensi?

Ti racconto una aneddoto che è appena accaduto. Giovedì 26 sono andato a Foligno per parlare alla trasmissione Radio della mia vita (in particolare di Net-futurismo e del libro Esami No Problem). Subito topo l’intervento in radio (finito per le 11 e mezza), siamo andati con Marco in uno Schiuma-Party di una discoteca vicino Foligno!

Fatto sta che il giorno dopo sono rimasto lì e sono partito direttamente la sera alle 9 per Roma :D

Quindi sabato e domenica sono stato a Roma e proprio domenica sera ho sentito un mio amico (Francesco) di università che mi aggiornava sui suoi esami.
A quel punto mi dice: “Sono 5 giorni che sto studiando perchè martedì c’è Storia Economica!”.
Io quell’esame avevo programmato di darlo a settembre..
Ma lui continua e mi dice: “Dai vieni anche tu, almeno prova!”
A quel punto la mia testa ha iniziato a pensare: “Vabbè avrei tutto domani per prepararmi quasi lo posso dare quest’esame… tanto non studierei altro…”

I pensieri di questo tipo continuano a vagare per tutta la notte nella mente.. Finchè non mi sveglio l’indomani alle 11 e dopo una sana corsetta (non ti dico il caldo!!) decido di prepararmi per l’esame!

Era ormai pomeriggio quindi: 3 pm!!!
Studio 3 ore, fino alle 6 circa.. poi mi demoralizzo: mancava veramente troppo da leggere (stavo anche facendo le mappe mentali ed ero solo alla 4^ lezione…).
A quel punto lascio perdere ed esco senza pensarci due volte!! Quando la sera per mezzanotte torno a casa mi richiama Francesco (l’amico che mi aveva avvisato).

Insomma in quella chiamata vengo a scoprire che l’esame è alle 5 del pomeriggio!!! Quindi sarei potuto tranquillamente partire di casa alle 3 e mezza ;)
Bene, ce la potevo fare.. ormai era diventata una sfida con me stesso: dovevo superare l’esame!
Volendo avrei avuto veramente tante ore a disposizione, ma ero stanco quindi studiai una mezzoretta sul letto (non fatelo!!!). 30 minuti buttati!

La Mattina dopo alle 8 e mezza lettura intensa per 3 ore! Pausa merenda, un’altra ora prima di pranzo e pronti per l’esame! Non avevo neanche l’ultima lezione sugli appunti!!

Ore totali di studio 7, crediti materia: 5!

Martedì era ieri comunque… Dicevo: vado all’esame tranquillissimo (giusto un po’ stanco), davanti al compito massima serenità. Inizio con le domande a cui so rispondere per trovare motivazione… una domanda è un po’ ostica: mappa concettuale per rispondere e si inventa anche qualcosa!

Insomma consegno e attendo il giorno seguente per vedere i risultati… cioè oggi!
Alle 5 anche oggi, che caldo! Alla fine: un sacco di bocciati (anche con voti come 4,5 e 6 trentesimi, cose allucinanti…).
Poi iniziano i 18 (olè sono passato!). Ho vinto una birra! I miei amici mi davano per spacciato!!

Vabbe tagliamo corto: alla fine mi chiama il prof: 21!! Olè.. Birra più che meritata (tra l’altro mi fa anche schifo la birra!). Ovviamente per ottenere questo risultato non sono riuscito a studiare le 500 pagine degli 8 libri assegnati!! Ma solo gli appunti presi a lezione -da altri- :D (mica siamo pazzi!!!) senza neanche schematizzarli… insomma solo una prova di memoria!

Vado dal prof e fomentato per aver passato l’esame studiando così poco accetto e mi faccio firmare il libretto.. esco dall’aula e penso un secondo… “ehmmm mi sono fatto firmare un 21… ehmmm che beotaaaa!!! La mia media si abbassa vertiginosamente!!!”

Insomma aspetto che finiscono tutte le altre verbalizzazioni e mi faccio cancellare il voto!! Meno male che il prof. è stato comprensivo!!

Morale della favola: tutto è possibile, anche prepararsi ad un esame in 7 ore! I 21 si possono anche rifiutare, dipende qual’è il tuo standard!! ;)

E’ stata una bella conferma questa! Anche se ora il libretto è solo un po’ più incasinato!!!Ora mi vado a stendere sul letto, finalmente :D

Buona serata,

GIanluigi B.

autore di “Esami No Problem”

Il blocco mentale: gestire ansie e paure all'esame

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Come ogni giorno, uno studente si avvia verso la sede della sua università, sulle spalle ha lo zaino con i libri e gli appunti delle lezioni. Arriva in aula e inizia a sfogliare il libro nervosamente.

Dopo pochi istanti, il professore pronuncia il suo nome! E’ il suo turno per sostenere l’esame!
Alla prima domanda il vuoto totale! Prova a balbettare qualche sillaba, ma niente. Seconda domanda e ancora niente. Arriva la terza domanda e lo studente, ormai del tutto scoraggiato, fa l’ennesima scena muta e viene bocciato.

Esce dall’aula dell’esame totalmente depresso e si avvia verso il bar per prendersi un caffé. “Già! Ecco qual’era la risposta! Perché non mi è venuta in mente? … E quell’altra! Ecco com’era! Mannaggia! Le sapevo tutte!”.

Come ha fatto a non ricordarle prima? Eppure sembrava così semplice davanti una tazzina di caffé!
Questo è il tipico esempio di blocco mentale.

Per attivare i processi della memoria e del pensiero occorre

uno scambio di informazioni, quindi uno scambio di impulsi tra neuroni, attraverso l’attivazione delle sinapsi.

Ciò che va a rovinare il corretto funzionamento di questi processi, è la presenza nel nostro organismo di alcune sostanze chimiche. Nel caso dell’ansia, della paura e di altre emozioni di questo tipo, viene innestato un meccanismo contrario al corretto funzionamento dei processi mentali e decisamente dannoso.Vengono rilasciati dal nostro organismo degli ormoni che arrivano al cervello inibendo completamente le sinapsi ed impedendo così il normale funzionamento della memoria.

In pratica, quando siamo sotto pressione, emozionati o impauriti il nostro organismo rilascia delle sostanze chimiche che vanno a bloccare “biologicamente” i meccanismi di pensiero del cervello. Da qui appunto il nome blocco mentale.

Queste reazioni biologiche sono storicamente giustificate: pensa ad esempio agli uomini che vivevano nelle foreste e si scontravano quotidianamente con animali feroci. In quel caso il processo innescato “non pensare e scappa veloce” era più che giustificato!

 

Questo meccanismo termina in genere dopo le prime domande dell’esaminatore. Infatti in quel momento saremo meno stressati e più a nostro agio perché avremo preso confidenza con la situazione. Anche se ormai sarà troppo tardi!

Durante un esame questa situazione è insostenibile. Eppure è im caso così frequente che ci si chiede se sia possibile riuscire ad evitare il blocco metnale.

La risposta è , e nel prossimo articolo vedremo come!

A cura di Gianluigi Ballarani
Autore di “Esami No Problem”

Uscito il volume 3! Superare un esame, ecco i 10 errori da evitare!


Uscito il volume 3! Superare un esame, ecco i 10 errori da evitare!

Oggi esce il volume 3 de “I 10 Errori di chi Non riesce negli Esami Come Vorrebbe”!

Finalmente perchè i 6 volumi li avevo scritti da principio come un unico ebook. Quindi sono già tutti pronti! Solo che data la quantità enorme di nuovi concetti era inutile e controproducente spararli tutti in mail insieme!

Quindi ho deciso di mandare il tutto diviso in 6 volumi, in questo modo ho potuto approfondire ogni argomento e ogni errore maggiormente!

Il volume 3, lo ricordo, tratterà gli errori 3 e 4!

Se non hai ancora letto il primo volume o non sai proprio di cosa sto parlando, sappi che “I 10 Errori di chi Non riesce negli Esami Come Vorrebbe” è una collana di 6 ebooks gratuiti, che arrivano direttamente nella email!

Per poterli ricevere, basta inserire il tuo nome e la tua mail nei campi qui sopra. Oppure direttamente nel sito ufficiale!

Se sei veramente interessato al mondo degli esami, dello studio, delle tecniche di memoria e quant’altro, allora puoi andare direttamente al libro uscito il 3 giugno. Sto parlando di “Esami No Problem!”

Detto questo, buona lettura!

Gianluigi

Aggiornamento:

Aggiorno questo articolo perchè ormai molte cose sono cambiate (a partire dalla grafica ;-) )!

Il nuovo “10 errori” è un corso e-mail, ed iscrivendosi alla newsletter si scarica oltre a quello, anche l’ebook introduttivo ai 10 errori ed il primo capitolo di Esami No Problem!

Per ulteriori informazioni cliccare qui

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