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Combattere lo Stress e rilassarsi con l'intelligenza emitova (IE)

Sai cos’è l’intelligenza emotiva? No?
Come saprai il rilassamento è una delle operazioni fondamentali da fare prima di studiare o prima di affrontare un esame… tu come ti rilassi?

Dopo i diversi studi sull’intelligenza si è finalmente compreso che non esiste solo un’intelligenza “cognitiva” composta da semplice risoluzione di compiti e di riconoscimenti, ma esiste anche un’intelligenza emotiva che deriva dalla tua capacità di gestire le emozioni.

Oggi questa intelligenza è talmente importante che esiste il Quoziente dell’intelligenza emotiva (IE).

Goleman, uno dei più grandi sostenitori dell’IE si è dato tanto da fare per poter esaminare quali fossero questi parametri per poter “giudicare” l’intelligenza emotiva di un soggetto.

Ti sei mai chiesto perchè le emozioni hanno un così alto valore, anche per il tuo pensiero più razionale? Ti faccio un esempio: “se devi uscire con gli amici (magari i soliti) ti vesti in un certo modo ed ad una certa velocità mentre se devi uscire con una ragazza o ragazzo, al classico “primo appuntamento”, quanto tempo ci metti per prepararti e a scegliere i vestiti?

Il compito è esattamente lo stesso: scegliere dei vestiti per dover uscire di casa e trascorre la serata con “qualcuno”… però se questo “qualcuno” fa scattare dentro di te delle “forti emozioni” cambia tutto, vero?

Due ore per prepararsi davanti allo specchio (ehi sto parlando da uomo… non da donna per la quale stimo anche 3 ore;-)) dilemmi atroci per decidere il colore della giacca, piuttosto che delle scarpe…

Insomma… le emozioni hanno un enorme effetto sui nostri comportamenti “cognitivi” (razionali). Tanto da portarci a fare azioni al limite con quella che “convenzionalmente” può essere definita “follia”.

l’IE può essere definita: “come la capacità di modificare il proprio stato di coscienza avendo così, a disposizione nuovi punti di vista”. In pratica, più sei in grado di”spostare” il tuo stato emotivo (sei arrabbiato e diventi subito “tranquillo”) è più sei intelligente emotivamente;-)

Ma perchè questo è così “difficile”? Perchè esistono molte più “strade” (fasci neuronali) che vanno dalle emozioni verso la razionalità (neocorteccia) e non viceversa. In parole povere: è più facile bombardare la razionalità di emozioni che non le emozioni di razionalità;-) questa è una cosa che a livello intuitivo tutti possono capire, ma se tutti lo sanno perchè non ci sono tante persone intelligenti emotivamente?

Perchè la consapevolezza non basta… è necessario costruire nuove strade (pathways) che vadano dalla razionalità verso le emozioni. Bisogna asfaltare e ricostruire le strade a “bassa viabilità” con nuove e potenti “super strade”… ma come si fa?

Una delle vie è sicuramente il Rilassamento Dinamico. Infatti durante lo stato ipnagogico (che precede il sonno) si sviluppano le onde theta (scommetto che questo non lo sapevi;-P) che è fra i ritmi cerebrali più potenti per creare nuove strade…

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!
Si può superare un esame senza studiare??

La domanda di questa sera è la seguente:

> Un esame si può preparare in 7 ore?
TU che ne pensi?

Ti racconto una aneddoto che è appena accaduto. Giovedì 26 sono andato a Foligno per parlare alla trasmissione Radio della mia vita (in particolare di Net-futurismo e del libro Esami No Problem). Subito topo l’intervento in radio (finito per le 11 e mezza), siamo andati con Marco in uno Schiuma-Party di una discoteca vicino Foligno!

Fatto sta che il giorno dopo sono rimasto lì e sono partito direttamente la sera alle 9 per Roma :D

Quindi sabato e domenica sono stato a Roma e proprio domenica sera ho sentito un mio amico (Francesco) di università che mi aggiornava sui suoi esami.
A quel punto mi dice: “Sono 5 giorni che sto studiando perchè martedì c’è Storia Economica!”.
Io quell’esame avevo programmato di darlo a settembre..
Ma lui continua e mi dice: “Dai vieni anche tu, almeno prova!”
A quel punto la mia testa ha iniziato a pensare: “Vabbè avrei tutto domani per prepararmi quasi lo posso dare quest’esame… tanto non studierei altro…”

I pensieri di questo tipo continuano a vagare per tutta la notte nella mente.. Finchè non mi sveglio l’indomani alle 11 e dopo una sana corsetta (non ti dico il caldo!!) decido di prepararmi per l’esame!

Era ormai pomeriggio quindi: 3 pm!!!
Studio 3 ore, fino alle 6 circa.. poi mi demoralizzo: mancava veramente troppo da leggere (stavo anche facendo le mappe mentali ed ero solo alla 4^ lezione…).
A quel punto lascio perdere ed esco senza pensarci due volte!! Quando la sera per mezzanotte torno a casa mi richiama Francesco (l’amico che mi aveva avvisato).

Insomma in quella chiamata vengo a scoprire che l’esame è alle 5 del pomeriggio!!! Quindi sarei potuto tranquillamente partire di casa alle 3 e mezza ;)
Bene, ce la potevo fare.. ormai era diventata una sfida con me stesso: dovevo superare l’esame!
Volendo avrei avuto veramente tante ore a disposizione, ma ero stanco quindi studiai una mezzoretta sul letto (non fatelo!!!). 30 minuti buttati!

La Mattina dopo alle 8 e mezza lettura intensa per 3 ore! Pausa merenda, un’altra ora prima di pranzo e pronti per l’esame! Non avevo neanche l’ultima lezione sugli appunti!!

Ore totali di studio 7, crediti materia: 5!

Martedì era ieri comunque… Dicevo: vado all’esame tranquillissimo (giusto un po’ stanco), davanti al compito massima serenità. Inizio con le domande a cui so rispondere per trovare motivazione… una domanda è un po’ ostica: mappa concettuale per rispondere e si inventa anche qualcosa!

Insomma consegno e attendo il giorno seguente per vedere i risultati… cioè oggi!
Alle 5 anche oggi, che caldo! Alla fine: un sacco di bocciati (anche con voti come 4,5 e 6 trentesimi, cose allucinanti…).
Poi iniziano i 18 (olè sono passato!). Ho vinto una birra! I miei amici mi davano per spacciato!!

Vabbe tagliamo corto: alla fine mi chiama il prof: 21!! Olè.. Birra più che meritata (tra l’altro mi fa anche schifo la birra!). Ovviamente per ottenere questo risultato non sono riuscito a studiare le 500 pagine degli 8 libri assegnati!! Ma solo gli appunti presi a lezione -da altri- :D (mica siamo pazzi!!!) senza neanche schematizzarli… insomma solo una prova di memoria!

Vado dal prof e fomentato per aver passato l’esame studiando così poco accetto e mi faccio firmare il libretto.. esco dall’aula e penso un secondo… “ehmmm mi sono fatto firmare un 21… ehmmm che beotaaaa!!! La mia media si abbassa vertiginosamente!!!”

Insomma aspetto che finiscono tutte le altre verbalizzazioni e mi faccio cancellare il voto!! Meno male che il prof. è stato comprensivo!!

Morale della favola: tutto è possibile, anche prepararsi ad un esame in 7 ore! I 21 si possono anche rifiutare, dipende qual’è il tuo standard!! ;)

E’ stata una bella conferma questa! Anche se ora il libretto è solo un po’ più incasinato!!!Ora mi vado a stendere sul letto, finalmente :D

Buona serata,

GIanluigi B.

autore di “Esami No Problem”

Superare Esami: Ho già un metodo di studio, non voglio cambiarlo!

Superare un Esame?

esamiDato che mi arrivano parecchie email di richieste e spiegazioni sul libro “Esami No Problem” inizieranno alcuni post, in cui risponderò alle domande!

Iniziamo oggi con la prima!


*Io ho già un metodo di studio e mi trovo bene, non voglio cambiarlo!

E’ perfettamente normale! Mi meraviglierei se fosse il contrario. Studiamo e sosteniamo prove da quando siamo piccoli, quindi ognuno di noi ha creato un personale metodo di studio.
E ti hanno mai detto come ottimizzarlo? Ti hanno mai insegnato a studiare? Ti hanno mai spiegato il funzionamento del cervello e della memoria?

Potremmo andare avanti con le domande.

Ma il concetto è questo: ognuno deve trovare il metodo di studio migliore per sè e deve ottimizzarlo conoscendo il funzionamento della mente! Se la scuola spiegasse agli studenti che ripetere ad alta voce è una operazione di memorizzazione “per ripetizione” e colloca le informazioni nella memoria a breve termine, i ragazzi continuerebbero a ripetere 10 volte lo stesso paragrafo? O cercherebbero di sfruttare il proprio tempo e le proprie risorse memorizzando a lungo termine, magari in modo meno alienante e noioso?

Gianluigi Ballarani

Addio Stress! Trucchi per evitare lo stress e l'esaurimento da studio e lavoro

Riuscire a sopravvivere ai ritmi di studio intenso e lavoro può diventare veramente impossibile, le vacanze sono un miraggio più che un progetto concreto. Si attendono in modo ossessionato, contando i giorni sul calendario! I fine settimana si trasformano in possibilità di mettersi in pareggio con il lavoro o lo studio arretrati.
Il risultato? Un sempre più pericoloso esaurimento. Per fortuna esistono dei trucchi per evitare questo stress e il potenziale esaurimento da studio e lavoro. Si tratta di piccoli accorgimenti per scaricare lo stress e riossigenare la propria vita.

La famosa rivista Forbes ne suggerisce alcuni molto semplici ma altrettanto efficaci:

  • “Stacca” quando ti senti sotto pressione, e non necessariamente partendo: basta il tempo da dedicare a te stesso o a un proprio hobby: musica, pittura, calcetto o una nuotata, ma anche un massaggio o un bel sonno.
  • Riduci gli alimenti sofisticati, l’alcol e la caffeina; abituati a mangiare frutta e verdura, alimenti integrali, fibre; l’apparato digerente apprezzerà e diminuirà il senso di pesantezza.
  • Esegui esercizi di respirazione, possibilmente all’aria aperta: sei secondi di inspirazione e sei di espirazione ripetuti per tre volte permettono di ossigenare il cervello e ridurre la tensione.
  • Mangia in silenzio: permette di dedicare al pasto il tempo giusto, di gustare quanto si sta mangiando, di concentrarsi sui sapori e gli odori, di mangiare meno e sentirsi sazi prima.
  • Fai esercizio fisico: eliminare le tossine dal corpo sudando fa sentire meglio sia mentalmente sia fisicamente; l’attività fisica, inoltre, favorisce la circolazione e aiuta la mente a distrarsi.

Appena possibile, poi, concediti una vacanza o anche solo un fine settimana per fare solo quello che vuoi: alzarti tardi, passeggiare, mangiare, fare qualcosa cosa che progettavi da tempo… la gratificazione e il piacere che ne trarrai sono il migliore antistress per i successivi giorni di super lavoro/studio!
Il mio consiglio? Rilassati! Hai mai seguito un corso di tecniche di Memoria e Lettura Veloce? ;)

A cura di
Gianluigi Ballarani

Tecniche di memoria per studiare. Voglia di studiare e concentrazione!

*Oggi ci occupiamo di alcune: Tecniche di memoria per studiare.

Come studi tu? Hai sempre voglia di studiare? Hai mai difficoltà a mantenere la concentrazione su quello che leggi?

Probabilmente sì, ed è del tutto normale! Questo perchè non ci hanno mai insegnato a studiare! Non ci hanno mai insegnato tecniche di memoria o di motivazione allo studio. Non credo che un tuo professore ti abbia mai spiegato qualche strategia per rimanere sempre concentrato o focalizzato su ciò che leggi!

Quindi questa è una necessità comune a tutti gli studenti. Allora introduciamo oggi un semplice approccio ai libri che potrà sembrare paradossale: iniziare dalla fine!
La tecnica consiste semplicemente nell‘iniziare dalla fine! Che vuol dire? Inizia dagli esercizi ad esempio, o se non ci sono inizia dalle probabili domande che fa il professore, o dalle domande alla fine del capitolo! Stimola la tua curiosità, il tuo interesse. Metti in moto il cervello: in questo modo riuscirai ad entrare in uno stato di apprendimento attivo e dinamoco.

Cosa succede se inizi dalla fine?

1. sai rispondere alla domanda (o svolgere l’esercizio). In questo caso non ti occorre altro che vederti la teoria alla fine dell’esercizio per migliorare le tue conoscenze! Se sei a questo punto, sei molto avvantaggiato perchè il tuo cervello sarà ben consapevole delle sue conoscenze sull’argomento e noterà subito se ci sono incongruenze con quello che stai studiando!

2. non sai risolvere gli esercizi! Molto probabile quest’ultimo caso.. A questo punto, non ti scoraggiare (come dicevamo è piuttosto normale!). Ora vai subito alla ricerca delle informazioni che ti servono all’interno del testo. Il tuo cervello sarà ben focalizzato alla ricerca di risposte alle tue domande. Questo è l’apprendimento attivo, coinvolto che stimola la memoria e fa venire voglia di studiare!

Un’altra tecnica è simile. Ovvero prima di iniziare poniti delle domande sull’argomento che stai per affrontare, del tipo:

Cosa conosco di questo argomento? a cosa mi serviranno le informazioni che devo studiare ora? che valore hanno per me? perchè è importante conoscerle? cosa posso fare per impararle divertendomi?

Ora il tuo cervello si metterà in moto per trovare domande alle risposte che ti sei fatto e la tua attenzione sarà focalizzata sugli argomenti che devi studiare!

Spero ti possano essere utili questi consigli ;)
A presto!

Gianluigi Ballarani
Autore di “Esami No Problem”

Aggiornamento (23 Marzo 2009):

Ho scritto un nuovo articolo sulla Voglia di studiare, la motivazione allo studio e la concentrazione: esistono 3+0 regole che dovresti conoscere…

Nasce oggi Esami No Problem, il blog ufficiale!

Benvenuto a te,
che sei finito in questo blog per caso o pilotato da qualche link.

Nasce oggi il blog ufficiale dedicato all’imminente uscita del omonimo libro: ESAMI NO PROBLEM edito da BRUNO EDITORE. Se non ne avete ancora sentito parlare non disperate, non siete proprio gli ultimi arrivati.. Il libro sarà disponibile dal 3 Giugno 2008, quindi mancano ancora una trentina di giorni!

COs’è Esami No Problem? Abbiamo ancora tempo per rispondere a questa domanda ma ti farà piacere sapere che è un libro.
Non è un romanzo, non è un giallo o un trattato.

E’ un manuale pratico. E’ strutturato in 7 giorni e permette di acquisire un nuovo approccio nei confronti degli esami. Perchè gli esami sono ovunque!

Non è un libro che ti spiega come fregare il prof o come copiare al compito, a far quello sono capaci tutti, non serve sicuramente un manuale! O almeno potrebbe servire a scopo puramente commerciale perchè, diciamoci la verità, si impara facilmente a copiare.

Gli esami ci circondano. Non si parlerà solo di esami universitari, ma di tutti gli esami: interrogazioni, compiti, esami universitari, colloqui di lavoro e concorsi!

Perchè tutti gli esami hanno delle radici comuni.

Lo scopo di questo libro è aiutare le persone a cambiare la propria visione nei confronti dell’esame. Vengono messe a disposizione decine e decine di strategie e tecniche per affrontare la prova in modo del tutto diverso dal solito.

Ma basta con le anticipazioni.. una scheda completa del libro la trovi qui.

Nel prossimo post parleremo del motivo per cui è conveniente seguire questo blog.. quindi a presto!

Un saluto a tutti gli studenti. Perchè ormai siamo studenti a vita!

Gianluigi

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