Posts tagged: memoria

SOS ESAMI e STUDIO: cosa vorresti sapere? A te la palla… Fai la tua domanda!

Fai la tua domanda!

Fai la tua domanda!

Ciao a tutti! A seguito dell’ultimo articolo Come studiare o riprendere a studiare e laurearsi: la speranza (nello studio?), mi sono arrivate tantissime email con complimenti e domande interessanti. Per questo ho deciso che presto metterò a disposizione un modulo qui a lato per farmi delle domande.

Da qui il titolo: SOS ESAMI e STUDIO: cosa vorresti sapere? A te la palla…

La palla sta a te.. decidi tu cosa chiedermi, su cosa vuoi che io scriva, cosa vorresti sapere, racconta la tua storia, scrivi quello che ti pare insomma! :-)

Puoi fare  domande sullo studio, scuola, università, apprendimento, lettura veloce, come studiare, motivazione allo studio, comunicazione, attenzione, concentrazione, dinamica mentale, ipnosi (…cosa vuoi dirmi Gian?!), seduzione (…cosa vuoi dirmi Gian?!)… (anche se non è totalmente inerente l’esame, basta che abbia un collegamento con queste discipline!)

Inoltre ho deciso che per le domande più tecniche, per dare una risposta più esauriente, contatterò alcuni collaboratori per avere altri esperti nel settore specifico della domanda. Costo del servizio? Gratis ;-)

A dire la verità, tantissime domande trovano risposta in Esami No Problem. Ma cercherò in ogni caso di dare una risposta sintetica ed esplicativa per ogni domanda :-)

Una sorta di SOS APPRENDIMENTO o volendo SOS ESAMI (o SOS quello che ti pare..):-)

Leggerò tutte le domande, ed essendo UNO non potrò rispondere immediatamente (anche io ho una vita e degli esami da dare!!)

Finchè non sarà disponibile il modulo qui a lato, puoi fare la tua domanda tra i commenti di questo articolo!

Già dal prossimo articolo inizierò a rispondere alle domande! :-)

Ti piace come iniziativa?

Vita a mille dimensioni: tra arte, apprendimento, creatività, corsi di memoria e facebook

universo incubatrice di stelle - creatività

Sono le tre e quindici esatte del 26 (ormai) febbraio, l’anno te lo risparmio.

Ora dovrei far tutto fuorchè scrivere sul blog! Ebbene, è esattamente questo il motivo per cui scrivo ora.

Il divano è sempre un comodo rimedio alla scrivania da quando il wi-fi fa i capricci. C’è da dire innanzitutto che sono due settimane che non scrivo qui (e sottolineo qui). L’ultima volta ho annunciato l’uscita in calendario del mio prossimo libro, scritto con Lorenzo De Santis (ricordi su cos’era?). Per evitare di ripetermi se ti interessano le potenzialità di Facebook ti rimando al precedente articolo.

Tra meno di tre ore di nuovo in piedi per andare a Milano che abbiamo delle conferenze di presentazione sulle Tecniche di Memoria e Lettura Veloce! Nonostante tutto, ti voglio parlare degli ultimi aggiornamenti. Sto valutando seriamente (a dir la verità ho già deciso!) la possibilità di creare un blog generale (gianluigiballarani.com ?). Lì poi possono confluire tutti gli altri blog (da quelli artistici a quelli d’avanguardia, fino ai neuroscientifici).

A proposito di arte. Vorrei esimermi ma non ci riesco. Il 20 febbraio è stato il centenario della pubblicazione del Manifesto di F.T. Marinetti. Non ti parlerò di celebrazioni varie. Accenno solo al manifesto DOBBIAMO UCCIDERE IL FUTURISMO che abbiamo pubblicato come movimento netfuturista.

Se ti sei iscritto da poco alla newsletter, avrai notato un’ulteriore novità. Per essere più preciso…

Ulteriore Novità

Dopo la registrazione in newsletter, si riceve un invito personale ad un corso gratuito sulle tecniche di memoria e lettura veloce. Ricordi il corso di memoria?

Esami No Problem - Libro del Mese Febbraio 2009

Esami No Problem - Libro del Mese Febbraio 2009

In ogni caso, non so quante persone leggeranno questo articolo in cui non do consigli nè trucchi di apprendimento e studio. Che problemi inutili: se stai leggendo queste parole tu sei tra chi è riuscito ad arrivare alla fine (Chi te l’ha fatto fare?!). Per tutti gli iscritti al corso dei 10 errori: non preoccuparti, presto regalerò un corso anche a te ;-)

Bene, guardiamo l’ora. Tre e quarantacinque. Una buona mezz’ora.

Aggiungo un ps.Ps. Grazie a tutte le persone che questo mese e lo scorso hanno comprato, letto (e messo in pratica?) Esami No Problem (il primo capitolo è scaricabile gratuitamente lasciando nome -non serve cognome- ed email qui a lato o a fine articolo), dopo 9 mesi è ancora il libro sull’apprendimento e sulla creatività più letto! Un grazie anche a tutte le persone che mi hanno scritto qui ed in privato e che sono riusciti a raggiungere dei risultati.

Buona Giornata

Gianluigi Ballarani

La Memoria: il nostro computer personale. Cosa vuol dire imparare a memoria?

francesca_lombardoLA MEMORIA

Il nostro computer personale

Tutti siamo stati traditi qualche volta dalla memoria. Ma è forse la facoltà mentale alla quale ricorriamo più spesso e dalla quale esigiamo maggiore sforzo. Molto spesso la si considera una qualità specifica, quasi un dono o un privilegio.

Senza dubbio è il prodotto della congiunzione di una serie di funzioni psichiche che si traduce nella capacità di ritenere e di ricordare: ma cos’è la memoria? Come funziona? E’ inevitabile il suo declino con il trascorrere del tempo? Quali sono i metodi e gli esercizi per mantenerla aggiornata?

Senza memoria non ci sarebbe apprendimento.

Se non avessimo la memoria, nonostante gli organi di senso, non saremmo coscienti di ciò che abbiamo visto o udito: gli stimoli passerebbero attraverso noi senza lasciare traccia. Grazie alla funzione della nostra mente di ricezione e ritenzione cerebrale, detta appunto memoria, siamo sicuri degli stimoli che percepiamo.

Tutto l’apprendimento implica la capacità di ritenere: non sarebbe possibile apprendere se non rimanesse in noi qualcosa dell’esperienza precedente. Senza memoria non potremmo ripetere niente, senza memoria dovremmo, ogni volta, apprendere ciò che ci accingiamo a fare. Si capisce facilmente come la memoria, la sua conservazione o la possibile perdita, siano motivi di grande preoccupazione.

Nonostante ciò solamente in rarissimi casi, i programmi didattici ed educativi prevedono lo studio dei processi mentali che presiedono la memorizzazione e ancor più raramente vengono insegnati metodi specifici per ricordare con maggiore efficacia e semplicità.

L’atteggiamento comune nei confronti delle capacità mnemoniche è in effetti abbastanza passivo o persino fatalista se non addirittura negativo: la capacità di ricordare viene vista come una qualità innata, quasi un dono od un privilegio, spesso destinata a tramontare a causa di eventi esterni come l’età, lo stress, l’attività lavorativa ecc.; casualmente, o per involontaria associazione con qualche stimolo, i dati percepiti nel passato ogni tanto emergono dall’oblio senza che si riesca a piegare alla nostra volontà.

Quando si sente dire “imparare a memoria”, spesso la sensazione è piuttosto spiacevole. In realtà non è negativo l’imparare a memoria (in contrapposizione con la semplice libera comprensione), bensì il sistema adottato per la memorizzazione. La maggioranza delle persone si limita infatti a d usare la memoria in maniera “retroattiva”, ossia ripete infinite volte il concetto che vuole ritenere, escludendo così il processo di comprensione vera e propria di ciò che viene appreso e mettendo oltretutto la mente nelle condizioni più complicate per ricordare.
La memorizzazione è invece un processo dinamico ed attivo che utilizza l’intelligenza, la creatività e la fantasia della persona. E’ un processo semplicissimo e di facile applicazione in grado di agire sul cervello con meccanismi abbastanza complessi, ma con un metodo molto naturale che, a differenza della ripetizione ad oltranza, asseconda il normale funzionamento della nostra mente.
Articolo a cura di Francesca Lombardo

Come sfruttare la memoria?

Scoprilo ad una presentazione gratuita del Corso di Memoria in una delle 7 città d’Italia!

Esami No Problem – Video-testimonianza del libro

Nell’ultimo articolo abbiamo spiegato una tecnica di memoria per memorizzare le parole. Questa mnemotecnica permette di memorizzare parole anche difficili o straniere e viene molto utilizzata per imparare le lingue straniere.

Oggi volevo dedicare questo articolo a Gianluca Pistore, un ragazzo che ha letto il mio libro Esami No Problem (per scaricare il primo capitolo gratis clicca qui)ed è rimasto talmente soddisfatto che ha deciso di dedicare un articolo del suo blog per raccontare la sua esperienza. Con lo stesso entusiasmo ha poi girato una video-testimonianza che ha messo su youtube. Quando me l’ha fatto vedere non posso negare che mi ha fatto veramente piacere ;-)

Grazie per questa testimonianza Gianluca!

Esami No Problem: Come superare il test d'ingresso di una facoltà a numero chiuso

Test d'ingresso

Test d

Alcuni giorni fa ho risposto con un articolo sul blog di Giacomo Bruno ad una domanda che riguardava il superamento del test d’ammissione alla facoltà universitaria di Medicina e Chirurgia (che quest’anno si terrà il 3 settembre).

Manca veramente poco all’annuale test d’ingresso per cercare di superare lo sbarramento delle università a numero chiuso. Per questo motivo ho deciso di dare una mano a tutti quei ragazzi che sono alla ricerca di strategie e suggerimenti con degli articoli dedicati all’argomento concorsi e test d’ingresso!

Cominciamo col dire che per la preparazione specifica al singolo concorso che ti interessa, molto spesso è disponibile una guide tecnica, che si occupano esclusivamente di quello. Ad esempio esistono guide dettagliate su come è strutturato il concorso di Medicina e Chirurgia, con esempi di quesiti tipo ed anche con la presenza di prove degli anni precedenti.

Quando devi affrontare un particolare concorso, il mio consiglio è cercare un manuale specifico di questo tipo. Ogni prova è diversa dall’altra, quindi occorre sapere come sarà strutturata. Purtroppo, guide di quel tipo sono talmente diffuse che conoscere i loro contenuti è indispensabile, quanto meno per avere le stesse possibilità di ingresso di tutti gli altri candidati. Se ne trovano tanti in giro, il mio consiglio è di affidarsi agli Alpha Test, che sono quelli con cui mi sono preparato io ed anche i più diffusi.

Il fatto che tutti conoscano questo strumento, vuol dire che anche noi dobbiamo averlo per metterci in pari con gli altri. Quindi è necessario possedere il testo specifico per il concorso che vogliamo superare. Non è di certo lo strumento che fa la differenza! Il salto di qualità è dato da una preparazione che si avvale di ottime strategie e da un grande impegno per metterle in pratica!

I test che vengono usati per l’ammissione alle università e per superare genericamente dei concorsi pubblici, come quello delle Forze Armate ad esempio, sono costituiti da domande a risposta multipla. Ciò vuol dire che le risposte sono predefinite e lo studente deve semplicemente scegliere un’alternativa.

Le così dette “risposta multipla”, sebbene possano sembrare le più semplici, sono in realtà le più ostiche se non si conoscono determinate strategie, perché non permettono via di fuga di fronte alla domanda. O dai la risposta giusta o sbagli!

Per quanto riguarda domande molto specifiche, questa modalità d’esame crea sempre grandi difficoltà. Gli studenti si trovano spesso in situazioni in cui potrebbero risultare vere più alternative, eppure secondo l’esaminatore la risposta giusta è solamente una.

Nei prossimi articoli entreremo nel vivo di alcune tecniche utili per questa modalità d’esame!

Prima di concludere vorrei sapere se hai mai dovuto affrontare concorsi di questo tipo, e come te la sei cavata. Qual’è la tua esperienza in merito?

In bocca al lupo,

a cura di Gianluigi Ballarani

Autore di “Esami No Problem

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!

Un esame si può preparare in 7 ore? Superare un esame senza studiare!
Si può superare un esame senza studiare??

La domanda di questa sera è la seguente:

> Un esame si può preparare in 7 ore?
TU che ne pensi?

Ti racconto una aneddoto che è appena accaduto. Giovedì 26 sono andato a Foligno per parlare alla trasmissione Radio della mia vita (in particolare di Net-futurismo e del libro Esami No Problem). Subito topo l’intervento in radio (finito per le 11 e mezza), siamo andati con Marco in uno Schiuma-Party di una discoteca vicino Foligno!

Fatto sta che il giorno dopo sono rimasto lì e sono partito direttamente la sera alle 9 per Roma :D

Quindi sabato e domenica sono stato a Roma e proprio domenica sera ho sentito un mio amico (Francesco) di università che mi aggiornava sui suoi esami.
A quel punto mi dice: “Sono 5 giorni che sto studiando perchè martedì c’è Storia Economica!”.
Io quell’esame avevo programmato di darlo a settembre..
Ma lui continua e mi dice: “Dai vieni anche tu, almeno prova!”
A quel punto la mia testa ha iniziato a pensare: “Vabbè avrei tutto domani per prepararmi quasi lo posso dare quest’esame… tanto non studierei altro…”

I pensieri di questo tipo continuano a vagare per tutta la notte nella mente.. Finchè non mi sveglio l’indomani alle 11 e dopo una sana corsetta (non ti dico il caldo!!) decido di prepararmi per l’esame!

Era ormai pomeriggio quindi: 3 pm!!!
Studio 3 ore, fino alle 6 circa.. poi mi demoralizzo: mancava veramente troppo da leggere (stavo anche facendo le mappe mentali ed ero solo alla 4^ lezione…).
A quel punto lascio perdere ed esco senza pensarci due volte!! Quando la sera per mezzanotte torno a casa mi richiama Francesco (l’amico che mi aveva avvisato).

Insomma in quella chiamata vengo a scoprire che l’esame è alle 5 del pomeriggio!!! Quindi sarei potuto tranquillamente partire di casa alle 3 e mezza ;)
Bene, ce la potevo fare.. ormai era diventata una sfida con me stesso: dovevo superare l’esame!
Volendo avrei avuto veramente tante ore a disposizione, ma ero stanco quindi studiai una mezzoretta sul letto (non fatelo!!!). 30 minuti buttati!

La Mattina dopo alle 8 e mezza lettura intensa per 3 ore! Pausa merenda, un’altra ora prima di pranzo e pronti per l’esame! Non avevo neanche l’ultima lezione sugli appunti!!

Ore totali di studio 7, crediti materia: 5!

Martedì era ieri comunque… Dicevo: vado all’esame tranquillissimo (giusto un po’ stanco), davanti al compito massima serenità. Inizio con le domande a cui so rispondere per trovare motivazione… una domanda è un po’ ostica: mappa concettuale per rispondere e si inventa anche qualcosa!

Insomma consegno e attendo il giorno seguente per vedere i risultati… cioè oggi!
Alle 5 anche oggi, che caldo! Alla fine: un sacco di bocciati (anche con voti come 4,5 e 6 trentesimi, cose allucinanti…).
Poi iniziano i 18 (olè sono passato!). Ho vinto una birra! I miei amici mi davano per spacciato!!

Vabbe tagliamo corto: alla fine mi chiama il prof: 21!! Olè.. Birra più che meritata (tra l’altro mi fa anche schifo la birra!). Ovviamente per ottenere questo risultato non sono riuscito a studiare le 500 pagine degli 8 libri assegnati!! Ma solo gli appunti presi a lezione -da altri- :D (mica siamo pazzi!!!) senza neanche schematizzarli… insomma solo una prova di memoria!

Vado dal prof e fomentato per aver passato l’esame studiando così poco accetto e mi faccio firmare il libretto.. esco dall’aula e penso un secondo… “ehmmm mi sono fatto firmare un 21… ehmmm che beotaaaa!!! La mia media si abbassa vertiginosamente!!!”

Insomma aspetto che finiscono tutte le altre verbalizzazioni e mi faccio cancellare il voto!! Meno male che il prof. è stato comprensivo!!

Morale della favola: tutto è possibile, anche prepararsi ad un esame in 7 ore! I 21 si possono anche rifiutare, dipende qual’è il tuo standard!! ;)

E’ stata una bella conferma questa! Anche se ora il libretto è solo un po’ più incasinato!!!Ora mi vado a stendere sul letto, finalmente :D

Buona serata,

GIanluigi B.

autore di “Esami No Problem”

WordPress Themes