Posts tagged: stress

Il blocco mentale: gestire ansie e paure all'esame

superare un esame, effetti ansie paure blocco mentale esami-no-problem.blogspot.com gianluigi ballarani

Come ogni giorno, uno studente si avvia verso la sede della sua università, sulle spalle ha lo zaino con i libri e gli appunti delle lezioni. Arriva in aula e inizia a sfogliare il libro nervosamente.

Dopo pochi istanti, il professore pronuncia il suo nome! E’ il suo turno per sostenere l’esame!
Alla prima domanda il vuoto totale! Prova a balbettare qualche sillaba, ma niente. Seconda domanda e ancora niente. Arriva la terza domanda e lo studente, ormai del tutto scoraggiato, fa l’ennesima scena muta e viene bocciato.

Esce dall’aula dell’esame totalmente depresso e si avvia verso il bar per prendersi un caffé. “Già! Ecco qual’era la risposta! Perché non mi è venuta in mente? … E quell’altra! Ecco com’era! Mannaggia! Le sapevo tutte!”.

Come ha fatto a non ricordarle prima? Eppure sembrava così semplice davanti una tazzina di caffé!
Questo è il tipico esempio di blocco mentale.

Per attivare i processi della memoria e del pensiero occorre

uno scambio di informazioni, quindi uno scambio di impulsi tra neuroni, attraverso l’attivazione delle sinapsi.

Ciò che va a rovinare il corretto funzionamento di questi processi, è la presenza nel nostro organismo di alcune sostanze chimiche. Nel caso dell’ansia, della paura e di altre emozioni di questo tipo, viene innestato un meccanismo contrario al corretto funzionamento dei processi mentali e decisamente dannoso.Vengono rilasciati dal nostro organismo degli ormoni che arrivano al cervello inibendo completamente le sinapsi ed impedendo così il normale funzionamento della memoria.

In pratica, quando siamo sotto pressione, emozionati o impauriti il nostro organismo rilascia delle sostanze chimiche che vanno a bloccare “biologicamente” i meccanismi di pensiero del cervello. Da qui appunto il nome blocco mentale.

Queste reazioni biologiche sono storicamente giustificate: pensa ad esempio agli uomini che vivevano nelle foreste e si scontravano quotidianamente con animali feroci. In quel caso il processo innescato “non pensare e scappa veloce” era più che giustificato!

 

Questo meccanismo termina in genere dopo le prime domande dell’esaminatore. Infatti in quel momento saremo meno stressati e più a nostro agio perché avremo preso confidenza con la situazione. Anche se ormai sarà troppo tardi!

Durante un esame questa situazione è insostenibile. Eppure è im caso così frequente che ci si chiede se sia possibile riuscire ad evitare il blocco metnale.

La risposta è , e nel prossimo articolo vedremo come!

A cura di Gianluigi Ballarani
Autore di “Esami No Problem”

Addio Stress! Trucchi per evitare lo stress e l'esaurimento da studio e lavoro

Riuscire a sopravvivere ai ritmi di studio intenso e lavoro può diventare veramente impossibile, le vacanze sono un miraggio più che un progetto concreto. Si attendono in modo ossessionato, contando i giorni sul calendario! I fine settimana si trasformano in possibilità di mettersi in pareggio con il lavoro o lo studio arretrati.
Il risultato? Un sempre più pericoloso esaurimento. Per fortuna esistono dei trucchi per evitare questo stress e il potenziale esaurimento da studio e lavoro. Si tratta di piccoli accorgimenti per scaricare lo stress e riossigenare la propria vita.

La famosa rivista Forbes ne suggerisce alcuni molto semplici ma altrettanto efficaci:

  • “Stacca” quando ti senti sotto pressione, e non necessariamente partendo: basta il tempo da dedicare a te stesso o a un proprio hobby: musica, pittura, calcetto o una nuotata, ma anche un massaggio o un bel sonno.
  • Riduci gli alimenti sofisticati, l’alcol e la caffeina; abituati a mangiare frutta e verdura, alimenti integrali, fibre; l’apparato digerente apprezzerà e diminuirà il senso di pesantezza.
  • Esegui esercizi di respirazione, possibilmente all’aria aperta: sei secondi di inspirazione e sei di espirazione ripetuti per tre volte permettono di ossigenare il cervello e ridurre la tensione.
  • Mangia in silenzio: permette di dedicare al pasto il tempo giusto, di gustare quanto si sta mangiando, di concentrarsi sui sapori e gli odori, di mangiare meno e sentirsi sazi prima.
  • Fai esercizio fisico: eliminare le tossine dal corpo sudando fa sentire meglio sia mentalmente sia fisicamente; l’attività fisica, inoltre, favorisce la circolazione e aiuta la mente a distrarsi.

Appena possibile, poi, concediti una vacanza o anche solo un fine settimana per fare solo quello che vuoi: alzarti tardi, passeggiare, mangiare, fare qualcosa cosa che progettavi da tempo… la gratificazione e il piacere che ne trarrai sono il migliore antistress per i successivi giorni di super lavoro/studio!
Il mio consiglio? Rilassati! Hai mai seguito un corso di tecniche di Memoria e Lettura Veloce? ;)

A cura di
Gianluigi Ballarani

WordPress Themes